Medie

Incontrando un cuore afgano

La scuola è iniziata da appena un mese e già il calendario è ricco di eventi: visite, mostre e incontri. La passione ad approfondire il tema dell’uomo ha proprio caratterizzato questo inizio, in particolar modo l’incontro con il dott. Alfonso Fossà e la sua esperienza con AVSI nei campi profughi di Aleppo e il secondo con Farhad Bitani.

Incontro FarhadFarhad, classe 1986, afgano, figlio di un generale che ha combattuto prima contro l’invasore sovietico e poi contro i talebani, autore del libro “L’ultimo lenzuolo bianco“, nell’estate scorsa era stato conosciuto da alcuni studenti del liceo durante una vacanza in montagna. Colpiti dalla sua esperienza hanno fortissimamente voluto che anche tutti i propri compagni lo potessero conoscere e ascoltare la sua storia.

Incontro FarhadFarhad

 

 

 

 

Martedì 13 ottobre questo desiderio si è realizzato: tutto il liceo, unitamente ai ragazzi delle terze medie della Frassati, ha incontrato Farhad presso il salone dell’oratorio di Baruccana. 150 ragazzi dai 13 ai 19 anni, due ore di dialogo appassionante: un silenzio rapito di ascolto, il racconto, le domande e il grande applauso commosso di ringraziamento alla fine.

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Ecco come ne parla la stampa

Fossà racconta il Medioriente

Il 15 settembre, primo giorno di scuola, gli alunni di terza media hanno incontrato Alfonso Fossá, medico di Avsi. Egli ha condiviso con i ragazzi le vicende attraverso le quali la sua vocazione di medico lo ha portato a partecipare alla costruzione di diverse opere umanitarie, partendo dal Congo e arrivando fino all’Iraq, in aiuto alle drammatiche condizioni dei profughi in fuga dalle violenze dell’Isis.

Ascoltando la sua testimonianza, ci è stata aperta non solo una finestra sul mondo contemporaneo, ma siamo anche stati invitati a riflettere su come “io mi conosco veramente solo aprendomi all’altro”.

La Preside presenta Alfonso Fossà, Dirigente sanitario e medico di AVSI

La Preside delle Medie presenta Alfonso Fossà, dirigente sanitario e medico di AVSI

L’incontro ha costituito l’avvio del percorso dell’Orientamento, inteso non solo come accompagnamento alla scelta della scuola superiore, ma soprattutto possibilità della conoscenza di sé, della valorizzazione delle proprie capacità e della espressione del desiderio della propria soddisfazione e utilità.

Le parole di Fossà colpiscono anche gli alunni del Liceo

Due settimane dopo anche il Liceo Scientifico ha usato la medesima strategia alternativa di fare didattica: lo studio della storia e della geografia è diventata un’esperienza viva. Ascoltare Fossà è stato come vedere un uomo implicato direttamente con un dramma che a volte rischia di essere relegato solo alla TV.

 

Andemm al Domm

Sabato 14 marzo si svolgerà a Milano la 33^ edizione della marcia della scuola cattolica paritaria, la tradizionale “Andemm al Domm”, che quest’anno ha scelto come tema: “Liberi di educare la libertà: una scuola libera è davvero pubblica”.

Il tema della parità scolastica continua ad essere ignorato dalla politica italiana: anche all’interno del progetto di riforma dell’attuale governo, il ruolo pubblico delle scuola paritarie è totalmente ignorato. Questo mette sempre più in difficoltà le famiglie che pure desiderano scegliere il percorso culturale adeguato ai propri figli.

Anche quest’anno il Card. Scola ci sarà vicino, nella consapevolezza che la Scuola Paritaria è parte integrale della scuola pubblica italiana, come sancito dalla legge 62/2000, servendo il percorso di crescita e di educazione dei ragazzi attraverso quel patrimonio di cultura e istruzione che ha nutrito tutta l’Europa e l’Italia in particolare.

 

La giornata di sabato per la prima volta quest’anno non è scolastica neppure per la scuola Secondaria di I° grado. Proprio per questo l’invito è rivolto alla libertà di ciascuno, in nome dell’urgenza grave che mina alla base la possibilità di un’educazione libera dei nostri figli.

Anche il Santo Padre ha recentemente usato queste parole:

“…. Ciò comporta al tempo stesso sostenere il diritto dei genitori all’educazione morale e religiosa dei propri figli. E a questo proposito vorrei manifestare il mio rifiuto per ogni tipo di sperimentazione educativa con i bambini. Con i bambini e i giovani non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio! Gli orrori della manipolazione educativa che abbiamo vissuto nelle grandi dittature genocide del secolo XX non sono spariti; conservano la loro attualità sotto vesti diverse e proposte che, con pretesa di modernità, spingono i bambini e i giovani a camminare sulla strada dittatoriale del “pensiero unico.”

Nella consapevolezza di questo rischio e della responsabilità che ci viene chiesta, la nostra Scuola parteciperà alla Marcia, con gli Insegnanti e – facendo nostro l’invito degli organizzatori – con le famiglie.

Poiché la manifestazione è autofinanziata, è stata richiesta una quota di partecipazione di 5 euro, sia per alunni che per i loro familiari (esclusi i bambini fino all’età della scuola dell’infanzia).

Ci muoveremo secondo il seguente orario:
8.10     Ritrovo in stazione a Seveso
8.24     Partenza in treno per Milano – Affori e, a seguire, con la MM3 fino a Centrale
9.30     Partenza della marcia
10.30   Arrivo in piazza Duomo e incontro con l’Arcivescovo, Card. Angelo Scola
13.53   Partenza del treno dalla stazione di Cadorna
14,30   Arrivo alla stazione di Seveso

 

Sarà possibile scendere alle fermate intermedie, previa autorizzazione scaricando e compilando seguente tagliando.