I commenti dei ragazzi dopo la prima settimana di scuola

È appena finita la prima settimana di scuola, e gli alunni ci hanno lasciato i loro primi pensieri su questa nuova avventura…

– Sento mia mamma che mi chiama, con un gran balzo scendo dal letto e incomincio a gridare: “Si va a scuola!!!” Da quel momento canto fino alla macchina. Tommaso

-Il primo giorno di scuola ero emozionata, era un sentimento forte che non riuscivo a controllare. Provavo gioia e, allo stesso tempo ansia, molta ansia. Myriam

– La professoressa ci ha fatto vedere una porta chiusa. Virginia

-Quando la professoressa ha aperto la porta ho notato che è proprio una bella classe, ma molto diversa da quella della scuola primaria. Alice

– Io, quando sono entrato, ero “inzittito”, la classe aveva superato le mie aspettative. Nicolò

– Noi ragazzi andammo subito a sederci, poi iniziammo a conoscerci grazie all’appello. Alessandro

– Entrammo in una classe buia e vuota, ero un po’ perplesso, al momento, ma la professoressa ci spiegò che, come primo gesto, dovevamo aprire le persiane in modo che la luce desse vita alla classe. Daniele

-In quella stanza non ho visto solo una classe, ma una nuova avventura da condividere. Tutte le emozioni che avevo dentro stavano per uscire. Letizia

– Vedo dei banchi e delle sedie, guardo meglio: vedo i ragazzi che sono stati qui prima di noi, vedo tutta la passione, la voglia e la grinta di queste persone nel portare a termine il loro cammino. Emanuele

– Abbiamo iniziato a decorare la classe con oggetti che rappresentano i talenti di ciascuno ed ora, in classe, c’è un pezzetto di noi. Con il professore di scienze abbiamo fatto degli esperimenti con l’olio, l’acqua e l’alcool, abbiamo scoperto cose nuove e non abbiamo cercato notizie su Internet per toglierci dei dubbi ma abbiamo sperimentato.  Margherita

-Il professore di matematica, geometria e scienze è romano e la prima parola che ci ha insegnato è: “devi morì” significa: “forza e coraggio” Michele

-Ho trovato insegnanti che ci aspettavano a braccia aperte, pieni di entusiasmo, come noi. Ginevra

– la parte più bella della prima giornata arriva adesso: motoria. Abbiamo partecipato ad un gioco molto particolare: dovevamo portare un palloncino dall’altre parte del campo, bendati, passando su rulli “umani”. Gregorio

– In fondo al campetto c’era un ragazzo di terza media che ci aiutava a comporre una frase. Gianmaria

-E’ stato difficile iniziare ma, nonostante tutto, il secondo giorno ero già un po’ più calma. Angelica

-Ogni giorno sono felice di incominciare e sono anche soddisfatta quando esco. Giulia

– E’ passata solo una settimana! Chissà cosa scoprirò a fine anno scolastico. Alessandro

– Se penso a come mi sono divertito in questa prima settimana, non riesco a credere a quante cose imparerò e a quanto mi divertirò in tre anni. Michele

-Siamo proprio nani sulle spalle dei giganti! Pensa l’insegnante. E se questa volta i giganti fossero gli alunni?! Che meraviglia imparare con loro. Insegnante