L’estate dalla nostra tages Rita!

“La casa dell’abbraccio” a Camnago di Lentate sul Seveso della nostra tages Rita ci racconta la sua estate e tutte le avventure vissute dai bimbi accolti!

L’estate 2015 ha segnato per me il terzo anno di servizio come tagesmutter presso “la casa dell’abbraccio”.

Il tempo scorre molto velocemente e questi tre anni per me sono stati ricchi di esperienze meravigliose con bambini di varie fasce di età, emozioni, ricordi e affetti.

Quando ho iniziato non avevo la minima idea che si potesse creare una vera e propria rete di affetti, fatta dai bambini e dai loro genitori. Si è formata una grande famiglia allargata.

Quest’estate ho lavorato con un gruppo di bambini: Matilde di 4 anni, Benedetta di 5, Alessandro (mio figlio) di 7 e Pietro di 9. I bambini rimanevano da me dalle 8 alle 16, un tempo abbastanza lungo, ricco di momenti pensati per loro. Un tempo che immancabilmente volava, nonostante la calura di luglio. Nel gruppo Pietro ha trascorso il suo terzo anno consecutivo con noi, Matilde il secondo e Benedetta, la nuova arrivata, si è ambientata immediatamente.

Viste le temperature molto calde del pomeriggio, ho deciso di concentrare le uscite al mattino e di dedicare il pomeriggio al relax riparati in casa, anche se non sono mancati i giochi d’acqua. Le uscite sono sempre molto apprezzate dai bambini e, quest’anno, visto il gruppetto molto bravo e collaudato, sono uscita con quattro bambini. Esperienza bellissima. L’uscita più apprezzata è quella del mercato o dal panettiere: i bambini conoscono bene il tragitto ma sanno che devono tenersi per mano e stare sulla sinistra. Costeggiamo il parco giochi e di solito ne approfitto per fare un po’ di educazione stradale. Quando arriviamo alle strisce pedonali i piccoli mi danno le mano e i due grandi davanti a noi, scendono dal marciapiedi solo quando lo dico io. Dal panettiere ognuno sceglie il panino che vuole e poi i due grandi hanno il compito di pagare e di contare il resto. Si sentono molto responsabilizzati per questo. Il nostro giro prosegue con la tappa in biblioteca: scegliamo la scorciatoia in mezzo al verde che piace molto perché possono camminare liberi dai pericoli. Questa visita è interessante perché i bambini imparano che in quel luogo ci sono regole da rispettare: bisogna abbassare la voce. Mentre i due grandi fanno i compiti, le due piccole sfogliano qualche libro con me; poi ognuno sceglie un libro che guarderemo insieme a casa. Al ritorno, una puntatina al parco giochi e poi tutti a casa a preparare il pranzo. Le piccole amano aiutarmi ad apparecchiare e pesare la pasta. I grandi aiutano a cucinare, sempre in sicurezza. Il momento del pranzo è davvero magico, impagabile vedere come interagiscono, si versano l’acqua da soli, aspettano a turno che io distribuisca il cibo, assaggiano, raccontano…

Un pranzo diverso dal solito e molto apprezzato è stato il pic nic nel parchetto di fronte a casa. Ho fatto preparare ai bambini tutti insieme una “rice salad” e una “fruit salad” : ho approfittato per far ripassare frutta e verdura in inglese … da buona prof!!!. Ognuno ha messo qualcosa nel borsone. I grandi hanno steso la coperta e tutti insieme hanno apparecchiato. Erano davvero felici di pranzare all’aperto. Momenti unici con i bimbi. Mi ritengo veramente fortunata di potermi permettere grazie a questo lavoro, un’esperienza simile. Ai bambini ho sottolineato l’importanza di non lasciare rifiuti per terra. Abbiamo raccolto i rifiuti in un sacchetto e portato tutto negli appositi cestini. Le ore pomeridiane sono trascorse all’insegna del relax , gioco libero, lettura, canzoncine e su richiesta i bimbi hanno preparato dolcetti freddi, che puntualmente hanno portato a casa.

Nel gruppo eterogeneo il grande aiuta il piccolo e si sente responsabilizzato; il piccolo si sente doppiamente protetto e allo stesso tempo ha modo di ammirare come lavorano i grandi. Il tutto sotto l’occhio vigile della tages. Devo dire che , nonostante il caldo, le occasioni per stare piacevolmente insieme non sono mancate e il tempo è letteralmente volato. Ora mi accingo a cominciare un nuovo anno, ricco di esperienze nuove. Nella casa dell’abbraccio arriveranno Christian e Giada di 10 anni, Sara 12 nell’orario pomeridiano dopo la scuola. Arriverà anche Giacomo di 12 mesi per alcuni pomeriggi per portarci un po’ di coccole.

C’è ancora posto per chi desidera vivere un’esperienza diversa e particolare.

Un saluto dalla tages Rita