Vita della scuola Liceo Scientifico

Vita della scuola

Dote Scuola 2019-2020

La “Dote Scuola” è un aiuto concreto per l’educazione dei giovani lombardi:

  • accompagna il percorso educativo dei ragazzi che frequentano le scuole statali e paritarie o le istituzioni formative regionali
  • garantisce la libertà di scelta e il diritto allo studio
  • consolida il sistema scolastico e potenzia le opportunità per le famiglie lombarde.

E’ organizzata attraverso il sistema Dote rivolto direttamente alla persona, spendibile per la fruizione di servizi di istruzione, formazione professionale e di accompagnamento al lavoro, secondo il profilo personale di ciascuno.

Regione Lombardia ha definito le componenti del sistema “Dote Scuola” per l’anno scolastico 2019/2020e le risorse a disposizione.

Per Dote Scuola 2019/2020 sono valide le certificazioni ISEE richieste in data successiva al 15 gennaio 2019.

“Una Terra per l’uomo” presentazione mostra degli studenti dei licei

Sabato 10 novembre gli studenti dei Licei si sono ritrovati in Auditorium per ascoltare il racconto di una delle esperienze più significative del passato anno scolastico, nata in collaborazione con Euresis, Associazione per la Promozione e lo Sviluppo della Cultura e del Lavoro Scientifico.

Custodire una passione

Inizio anno al Liceo

È possibile rischiare e seguire una passione, anche quando richiede grande fatica e lo stravolgimento della propria vita? Cosa permette di scoprirla, quella passione, uscendo dal liceo e poi dall’università, avendo intravisto un ambito in cui poter crescere e costruire? Cosa significa essere compagni, amici,  addirittura soci ?

Gli studenti dei Licei Linguistico e Scientifico dell’Istituto Candia hanno cominciato il nuovo anno scolastico con queste provocazioni attraverso l’incontro con Giovanni Pizzamiglio, un giovane di 27 anni che assieme al suo compagno di studi e amico Matteo Bonaiti Pedroni ha iniziato l’avventura di un’impresa casearia a Morterone, il comune più piccolo d’Italia. Assieme hanno creato Le Forbesette, questo il nome della società, seguendo innanzitutto una passione maturata negli anni del liceo e durante gli studi alla facoltà di agraria. E hanno deciso di creare una società al 50%, rischiando sul loro rapporto di amicizia e sulla comunanza di visione della realtà, mettendosi sempre con franchezza davanti ai dati, fatti di numeri e di opportunità. Così si cerca una stalla, si acquistano le vacche scegliendo con cura la razza più adatta, si affronta la produzione e la vendita di formaggi di qualità seguendo la tradizione casearia di montagna.

“Fate la fatica di spendervi nello studio – ha suggerito Giovanni agli studenti – perché solo così potete scoprire cosa vi appassiona”.
“Ma avete un piano B?” chiede una studentessa dalla platea. Giovanni spiega che lui e il suo socio sono assolutamente coscienti delle difficoltà che possono coinvolgere la società, ma è sicuro di fare un’esperienza umana e professionale, per cui il tempo investito non sarà mai perso.