Proposta educativa

NIDO

Video di Presentazione

Il servizio di nido si rivolge a famiglie con bambini in età compresa orientativamente tra i 12 ed i 36 mesi.    E’ rivolto ad un limitato numero di utenti perciò ha i caratteri fondamentalidella familiarità dell’ambiente, del ridotto rapporto numerico tra bambini ed educatrici, della facilità di comunicazione tra le famiglie e l’asilo. Ci si propone di ridurre al minimo la problematicità del distacco dai genitori soprattutto attraverso l’adozione del sistema della persona di riferimento. Condividiamo l’interpretazione secondo cui il senso più profondo del nido è il suo essere luogo di relazioni e crediamo che il nostro servizio così pensato, costituisca la forma più facilitante per lo sviluppo di relazioni significative.

 

Importanza della relazione

Il senso più profondo di un luogo educativo come l’asilo nido è il suo essere un luogo di relazioni: non c’è apprendimento senza relazione affettiva, poiché è proprio questa che costruisce e sorregge la motivazione del bambino a crescere.

Figura dell’adulto

E’ innanzitutto l’esperienza di un rapporto personale che introduce il bambino ad un modo di guardare e di conoscere la realtà positivamente, valorizzando la domanda di senso che il bambino pone sulla realtà, ma anche la domanda di amore che lo costituisce. Il rapporto con la persona adulta costituisce il riferimento sicuro, che permette l’apertura a nuove esperienze. L’adulto accompagna, guarda, conferma, sostiene, la domanda di conoscenza e significato del bambino, sostiene la sua fatica. Educatore e bambino camminano insieme alla scoperta delle esigenze fondamentali: amore, benessere, bellezza, comprensione, conoscenza: affrontando insieme la realtà e tenendo aperte le domande.

Il sistema della persona di riferimento

L’idea di una persona di riferimento consiste nel conferire ad una specifica educatrice la responsabilità di un particolare bambino. Ad un piccolo gruppo di bambini viene offerta la possibilità di relazionarsi in modo particolare con una educatrice, e, conseguentemente, anche i genitori individuano più facilmente il riferimento.

La realtà

I bambini sono aiutati a stare di fronte alla realtà con curiosità e stupore. Come è fatto il mondo? L’educatore favorisce l’interessamento naturale dei bambini alla realtà; fa conoscere la realtà nei suoi aspetti di positività e ricchezza. Di ogni cosa si scopre il valore e di ogni problema si tenta una soluzione. Il vero apporto che vogliamo dare è favorire un gioioso interessamento alla realtà. I bambini sono accompagnati a fare esperienza della realtà da un adulto che segue una intenzione precisa: la realtà è per me, non è casuale ciò che incontro, mi è donato, ha un significato. Educare significa introdurre il bambino a conoscere la realtà e a scoprire che i “frammenti della vita” sono legati da un unico significato.