Metodo Primaria

L'esperienza educativa

scuola media cadia

Una vera attenzione alla persona pone in evidenza la dimensione religiosa dell’educazione. La conoscenza che avviene attraverso la scoperta della realtà non può prescindere dal riconoscimento del senso ultimo esistenziale della stessa.

La Lingua è lo strumento che naturalmente l’uomo possiede per rendersi conto del suo rapporto con la realtà e per strutturare e comunicare il proprio pensiero. La scuola è una guida all’apprendimento della lingua nel possesso sicuro delle regole del codice linguistico, nella capacità di comunicare e nella comprensione del senso. Non è il risultato di una tecnica ma è l’esito di un lavoro sistematico in rapporto con l’adulto.

Pertanto la conoscenza e l’apprendimento della lingua avviene attraverso l’uso del metodo fono-sillabico, lo sviluppo della testualità nella dimensione narrativa tramite una lettura significativa e la scrittura come primo giudizio nei confronti della realtà data.

La Matematica è una forma di conoscenza della realtà che, partendo dalla percezione e dall’esperienza sensibile porta, attraverso processi di astrazione, all’uso di un linguaggio specifico e di simboli particolari, all’organizzazione razionale della spiegazione di fenomeni, indagandone gli aspetti quantitativi e di relazione tra gli elementi fondamentali.

Condizione indispensabile perché il bambino diventi cosciente delle proprie capacità razionali e logiche, è che il suo io sia “in azione”: nell’agire nasce una scoperta personale, si formano convinzioni motivate della coscienza dei passi compiuti, si accresce una critica che permette di compiere scelte adeguate e convenienti.

L’insegnamento di StoriaGeografia e Scienze porta ad un apprendimento sempre più autonomo, significativo, critico (cioè orientato al paragone), guidato, avente come oggetto una disciplina, ovvero un punto di vista sulla realtà, così come la tradizione culturale consegna alle nuove generazioni.

L’insegnamento della lingua inglese ha lo scopo di fornire il bambino di uno strumento che aumenti la sua capacità di conoscenza e di azione nel reale, tenuto conto che il bambino fa parte di un contesto e di una contingenza storica nei quali tale lingua gioca un ruolo prioritario.

Questo insegnamento non vuole essere una scomposizione analitica della lingua (ovvero una mera memorizzazione di strutture e di significati), ma un’esperienza di comunicazione; pertanto si valorizza prevalentemente un metodo orale-comunicativo.

Nella nostra scuola tale insegnamento si attua in 2 ore settimanali in classe prima e seconda  e dalla terza fino alla quinta giunge a 3 ore.

Inoltre, viene attuato il progetto su modulo del Clil: (Content and language integrated learning) per le classi prima e seconda una delle 2 ore settimanali dedicate all’attività motoria viene svolta in lingua inglese grazie alla presenza di un’insegnante madrelingua. In classe terza, quarta e quinta vengono trattati argomenti di altre discipline, ad esempio di geografia e di scienze, sempre con il madrelingua.

L’attività espressiva favorisce lo sviluppo cosciente della persona attraverso attività di manipolazione e di esperienza concreta sulla materia fisica con l’arte, la musica e l’attività motoria. Ciò permette di scandagliare con passione la profondità delle cose gustandone l’intimo, aprendo sempre nuovi orizzonti. Nasce così il gusto, la disponibilità a percepire la positività del mondo che ci circonda a sentire il bene, colto nel bello.

L’introduzione dell’informatica nell’attività scolastica è intesa come strumento culturale transdisciplinare: per questo viene svolta su progetto dall’insegnante di classe affiancata da uno specialista